Effettuare il root di Android

Root AndroidPer effettuare il root di Android: bisogna cercare i software e le guide specifiche per il proprio smartphone o il proprio tablet. Ribadito questo concetto, ecco a grandi linee i passaggi che dovrai compiere per sbloccare il tuo device.
Operazioni preliminari
Backup – la prima volta che si esegue il root di un dispositivo Android occorre sbloccarne il bootloader, operazione che come accennato in precedenza porta alla cancellazione di tutti i dati presenti sulla memoria di quest’ultimo. Prima di metterti all’opera, provvedi dunque a salvare foto, video e il resto dei file presenti sul terminale collegando il telefono o il tablet al computer.
Driver – Per collegare un device Android al computer (sia in caso di backup sia per il root) occorre che sul PC ci siano installati i driver del telefono/tablet. Se hai un dispositivo Samsung provvedi dunque a installare il software Samsung Kies .
Vi ricordo che effettuare il root di Android può servire a molte cos, in particolare anche per salvare le foto che accidentalmente avete cancellato dal vostro dispositivo.
Ma ora andiamo a vedere i passaggi che ci permettono di effettuare il root di Android..

root android device1. Sbloccare bootloader Android

La prima operazione da effettuare per eseguire il root su Android è sbloccare il bootloader. Così come il root, anche questo procedimento può variare da dispositivo a dispositivo ma nella maggior parte dei casi richiede l’utilizzo dell’utility ADB che puoi scaricare singolarmente da questo sito o insieme all’Android SDK da quest’altro sito.

Alcuni produttori, come Sony e Motorola, forniscono ufficialmente strumenti e istruzioni passo-passo per lo sblocco del bootloader, ma la procedura invalida comunque la garanzia del telefono/tablet.

Nel caso del Moto G, uno dei telefoni Android più venduti degli ultimi mesi, la procedura consiste nel collegare il device al computer in modalità fastboot, aprire il Prompt dei comandi e trovare il codice identificativo del terminale tramite il comando fastboot oem get_unlock_data. Dopodiché bisogna andare sul sito di Motorola e incollare il codice restituito dal Prompt per ottenere il codice di sblocco del bootloader, il quale va digitato in coda al comando fastboot oem unlock nel Prompt di Windows per completare l’operazione.

2. Installare recovery Android

Dopo aver sbloccato il bootloader bisogna flashare (cioè installare) sul proprio dispositivo una recovery personalizzata, la quale permetterà di caricare ROM di Android con privilegi da amministratore già sbloccati.

Tra le recovery più diffuse del momento ci sono TWRP e ClockworkMod che permettono entrambe di caricare le ROM personalizzate di Android. Tu devi scegliere quella indicata nella guida per sbloccare il tuo modello di smartphone o tablet.

Per installare le recovery, generalmente si deve avviare il terminale in modalità fastboot tenendo premuti i tasti Power e Volume -, dopodiché si deve aprire il Prompt dei comandi e digitare fastboot flash recovery file.img (dove al posto di “file.img” va il nome del file immagine che contiene la recovery).

Con i dispositivi Samsung si può ricorrere anche a Odin, un’applicazione gratuita che permette di “flashare” recovery e file di root sui telefoni prodotti dall’azienda coreana in maniera molto semplice.

Puoi trovare le istruzioni più adatte al tuo device sui siti Web delle recovery che ti ho appena segnalato.

Prima di passare allo step successivo, fai un backup dell’intero dispositivo (Nandroid) selezionando l’apposita opzione dal menu della recovery personalizzata.

3. Flashare ROM Android

Ora viene la parte più divertente! Dopo aver sbloccato il bootloader e aver installato la recovery personalizzata sul tuo dispositivo, devi procurarti una ROM personalizzata di Android e copiarla nella scheda SD (o sulla memoria) del device.

Si tratta di un file ZIP di grosse dimensioni, non puoi sbagliarti. Mi raccomando però: prima di scaricare qualsivoglia ROM accertati che sia fatta su misura per il modello di telefono o tablet in tuo possesso.

Per scoprire con precisione qual è il modello del tuo smartphone/tablet, recati nella Impostazioni di Android e seleziona la voce Info sul telefono. Troverai il codice di cui hai bisogno nel campo Numero modello.

Dopo aver copiato la ROM sul device, devi riavviare in recovery mode, selezionare l’opzione Install/Install ZIP from SD card e indicare il pacchetto ZIP della ROM da installare.

Ad operazione completata (ci vorranno alcuni minuti) devi cancellare il contenuto della memoria del dispositivo selezionando le opzioni Wipe Data/Factory Reset Wipe Cache Partition dal menu della recovery.

4. Installare Play Store

A questo punto puoi riavviare il tuo smartphone (o il tuo tablet) e cominciare a usare Android in versione sbloccata. Prima di goderti il tuo nuovo sistema, però, ti consiglio di installare le applicazioni di Google che come detto in precedenza non sono incluse nelle ROM personalizzate.

Mi auguro che la mia guida vi sia utile, comunque sul web troverete molte risorse utili su come effettuare il root di Android.

Se avete trovato utile questo articolo, vi saremo grati se lasciaste un vostro COMMENTO, la vostra opinione per noi è importante…

Ricordo a chi vuole approfondire le proprie conoscenze su Excel e Word vi consiglio i miei due nuovi ebook gratuiti : Manuale Excel 2010 e Manuale Word 2010 , se vi Iscrivete alla Newsletter li avrete in omaggio.

#MagodelPc
Esperto Mac

Bruno Pramaggiore

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