Mac sono vulnerabili ai virus : crolla un mito

Mac VirusAnche i Mac sono vulnerabili ai virus , crolla un mito che da sempre accompagna i computer con la mela, infatti questo era un cavallo di battaglia di Mac OS X , premetto che anche io sono un utilizzatore di dispositivi apple e pc apple, in particolare di un Macbook Pro .
La notizia arriva direttamente da una fonte molto attendibile che è Kaspersky Lab conferma che i sistemi Mac OS di Apple non sono più immuni a bugs e malware. Scopriamo su Migliori Antivirus come sono aumentati gli attacchi ai Mac OS durante il 2014.
Per anni, Mac OS X è stato considerato come un sistema praticamente senza malware e problemi di sicurezza. Un punto di vista comune che però si è scontrato con la dura realtà già durante la passata estate. Il 2014 è infatti l’anno più nero per i sistemi operativi di Apple che hanno sofferto attacchi un numero altissimo di programmi nocivi. Giusto per dare qualche numero, il bollettino di sicurezza 2014 della famosa ditta di antivirus parla di 3,6 milioni di attacchi.
Ecco cosa dichiara David Emm, ricercatore capo di Kaspersky Labs.”Negli ultimi anni abbiamo scoperti sempre più programmi malware sviluppati per violare macchine Mac. Possiamo senza dubbio affermare che la famosa leggenda sull’invulnerabilità dei Mac è ormai sfatata”.L’Adware è il primo tipo di minacce potenzialmente dannose per i proprietari di computer con Mac OS installato. Tali programmi infettano il sistema da dentro, incrostandosi all’interno di programmi legittimi scaricati da App Store di terze parti. Una volta penetrati riescono a cambiare il motore di ricerca, applicare modifiche al nostro browser, inserendo pubblicità e annunci dovunque.
Wirelurker
Ovviamente non possiamo fare a meno di ricordare Wirelurker, la recente e maggior minaccia dell’anno riferita ai Mac OS X che ha fatto venire non pochi mal di testa a noi utenti. Apparso per la prima volta in uno store di applicazioni cinese, si è diffuso all’interno di 467 app in oltre 3 milioni di sistemi Apple.
“Quando parliamo di Wirelurker dobbiamo ricordare la sua capacità non solo di violare i Mac ma soprattutto di utilizzarli come mezzo per diffondersi” ricordano gli esperti di Kaspersky.
Altre minacce da non sottovalutare
Nell’elenco di malware che hanno tenuto sotto scacco i Mac OS dobbiamo ricordare:
OSX.Callme: un programma nocivo che si distribuisce attraverso documenti di Word, aprendo una backdoor sfruttabile dagli hacker e si diffonde usando la rubrica dei contatti delle vittime.
OSX.Laoshu: è capace di scattare catture dello schermo, ogni 60 secondi, appare con un falso firmware per cui appare invisibile agli occhi di molti antivirus.
Trojan-Spy.OSX.CoinStealer: un malware disegnato per rubare le monete virtuali BitCoins su computer Mac OS X. Imita utilità di gestione dei BitCoins (di tipo open source) installando un plugin nocivo nel browser assieme ad una versione specifica di bitcoin-qt.
Diffusione per aree geografiche
Se parliamo di diffusione geografica del malware su computer Mac OS, i principali paesi colpiti sono:
> Stati Uniti: circa il 39,14% degli attacchi totali nel 2014.
> Germania: secondo posto per i teutonici con il 12,56%.
> Giappone (5,51%) seguito da Russia (4,87%) e Francia (3,69%).
L’attacco più grave contro i Mac OS?
A livello di gravità, possiamo indicare Shellshock come il maggior pericolo a cui gli utenti di Mac hanno dovuto porre rimedio. Una vulnerabilità nel componente Bash di Unix/Linux (sviluppato da Brian Fox negli anni ’70). Il problema ha interessato i sistemi GNU e Apple Mac OS, permettendo agli hacker di ottenere pieno controllo sul sistema senza usare password o chiavi cifrate.
Insomma, il tempo in cui tutti consideravamo i Mac impenetrabili dai virus è terminato. Occorre ripensare al concetto di sicurezza sui nostri computer Apple e cambiare il nostro punto di vista sulle minacce informatiche moderne.
“Cade il mito dei Mac OS X invulnerabili, è un peccato però è anche il segno dei tempi. Minacce sempre più sofisticate richiedono interventi e abitudini atte a prevenire problemi sui nostri computer e il primo passo dobbiamo essere noi a farlo” ribadisce sempre Emm.

NON SOLO I MAC SONO A RISCHIO ATTACCO VIRUS

Il report 2014 di Kaspersky richiama l’attenzione anche su altre piattaforme, per esempio parliamo di Java. Circa il 45% degli utenti hanno sofferto attacchi malware prodotti tramite questo software. Altre infezioni hanno interessato (e purtroppo siamo solo all’inizio) programmi come:

> Adobe Reader
> Adobe Flash
> Microsoft Office

I nuovi obiettivi sono gli smartphone
Kaspersky punta il dito anche sui moderni telefonini. Durante l’anno che sta per terminare, gli antivirus hanno bloccato circa 1363549 minacce specificatamente dirette a colpire i nostri smartphone. Per il 2015 ci si attende un incremento nelle truffe di phishing e trojan pensati per violare conti bancari e intercettare trasferimenti di denaro e pagamenti online.

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#MagodelPc
Esperto Mac
Bruno Pramaggiore

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