Tutto su Gmail 2 Parte

Gmail Posta ElettronicaContinua la scoperta dei servizi offerti da Gmail, per chi avesse perso la prima parte dedicata a Gmail, la può leggere direttamente da qui .
Da qualche tempo, Google ha sostituito la tradizionale finestra di composizione dei messaggi a tutta pagina con un box molto più piccolo, simile a quello del sistema di messaggistica Google Talk. Questa soluzione permette di scrivere i messaggi senza perdere di vista il contesto: si può aprire un’altra mail, consultare il calendario o cercare un nominativo tra i contatti. Ma i designer di Google hanno fornito una spiegazione diversa per questa scelta: la nuova impostazione è stata pensata per dare alla comunicazione via email un carattere meno formale, favorendo i messaggi brevi e immediati. Ciò nonostante, le funzioni sono ancora tutte presenti, e anzi è addirittura più semplice allegare file e modificare la formattazione. Non manca nemmeno un efficace strumento di correzione ortografica, e tutto il necessario per la gestione degli allegati: Gmail accetta fino a 25 Mbyte di allegati, ma permette anche di caricare i file di dimensioni maggiori su Google Drive, impostando automaticamente la condivisione e inserendo nel messaggio il link necessario per scaricarli. Gmail analizza il testo del messaggio alla ricerca di parole chiave che possano indicare la volontà di inviare allegati, e avvisa se questi non sono stati aggiunti; un piccolo ma utile tocco di classe, che aiuta i più distratti.

Servizi GmailGrazie al molto spazio disponibile, Gmail è sempre stato utilizzato dagli utenti più avanzati per consolidare in un’unica interfaccia più caselle email. Gli strumenti di importazione e controllo periodico sono molto potenti e raffinati: si possono scaricare i messaggi memorizzati sui server remoti, aggiungervi etichette specifiche (che li mantengono separati rispetto al resto della posta) e anche inviare messaggi tramite gli account associati. Si possono perfino creare firme diverse per ogni account, che verranno aggiunte in fondo ai messaggi in uscita. Meno potente è invece il sistema di importazione dei contatti, che accetta solo i formati Csv e vCard: Outlook.com, per esempio, per- mette di integrare nella rubrica informazioni provenienti da una varietà di social network, tra cui Facebook, Twitter e Linkedin, e anche Yahoo! Mail offre qualche opzione in più.

I filtri sono estremamente potenti: permettono di selezionare i messaggi con una granularità eccezionale, filtrandoli per parola chiave, data, etichetta e con moltissimi altri criteri. Gmail supporta parametri simili a quelli della ricerca Web di Google, con le inevitabili differenze dovute al contesto diverso. Preziosissima è la modalità di creazione dei filtri a partire dalle ricerche: basta fare clic sulla freccia in giù, all’estrema destra del campo di ricerca, per richiamare le impostazioni di ricerca avanzate, inserire le informazioni da cercare e verificare i risultati. Se sono soddisfacenti si può selezionare il collegamento Crea filtro con questa ricerca per passare alla pagina di impostazione dei filtri, con parte delle informazioni già compilate. I filtri comunque agiscono solo sui messaggi nuovi: non si può per esempio creare una regola che cancelli una newsletter vecchia dopo un certo periodo di tempo. Le principali funzioni di sicurezza sono molto efficaci: Gmail ha un’ottima reputazione per quanto riguarda i filtri antispam, ed effettivamente la quantità di messaggi non richiesti che riescono a raggiungere la posta in arrivo è molto bassa. Se si può rimproverare qualcosa al sistema di Google è un leggero eccesso di aggressività, che porta di tanto in tanto a ottenere qualche falso positivo, ovvero messaggi legittimi che vengono identificati erroneamente come spam. Il sistema di riconoscimento di Google impara dai comportamenti precedenti dell’utente: se si cancellano sistematicamente i messaggi provenienti da un determinato mittente, è possibile che nel tempo Gmail prenda l’iniziativa e li faccia finire direttamente nello spam. Fortunatamente, Gmail offre informazioni molto chiare sui motivi che hanno portato a catalogare un messaggio come non richiesto: basta aprirlo quando si trova nella cartella Spam e verificare l’intestazione del messaggio.

Il sistema di scansione antivirus fornisce un’efficace barriera di protezione, grazie anche ad alcune scelte piuttosto rigide per quanto riguarda la natura degli allegati: Gmail non permette di inviare né di ricevere file eseguibili, neppure se compressi in un archivio. Per avere una protezione antiphishing specifica è necessario abilitare la funzione offerta nella sezione Google Labs, ma il filtro antispam prevede un sistema di analisi dedicato a questo genere di minacce; lo scaricamento delle immagini collegate a una mail Html è disabilitata per default, e può essere attivata per il singolo messaggio oppure per tutte le missive inviate da un mittente specifico. Gmail offre da molto tempo la connessione sicura, tramite protocollo Https; questa modalità di accesso è ora proposta per default, e nelle impostazioni si può forzare il servizio ad accettare solo collegamenti cifrati. Google offre anche un avanzato sistema di autenticazione a due fattori, e prevede varie modalità di riconoscimento per verificare la propria identità in caso di compromissione dell’account. Si può per esempio indicare un numero di telefono a cui inviare un codice via Sms, oppure un indirizzo di posta secondario.

Un account Google offre molto più di una casella Gmail: nel servizio è integrato anche Google Talk, un completo instant messenger che può addirittura trasformarsi in un sistema di comunicazione audio e video basato sul Web, scaricando e installando un componente opzionale. Recentemente Google ha iniziato a proporre gli hangout di Google+ come alternativa alla tradizionale chat di Google Talk, ma non è ancora chiaro se i due servizi continueranno a convivere oppure se GTalk verrà progressivamente abbandonato. Gmail include anche un semplice sistema di gestione delle attività, mentre l’agenda è affidata all’ottimo Google Calendar; il lettore di feed Rss, un tempo fiore all’occhiello dei servizi Google, è invece stato disattivato. Anche sul fronte delle connessioni social, Gmail gioca solo in casa: tutte le integrazioni lavorano soltanto con il network di Mountain View, Google+.

Se vuoi leggi anche la prima parte dell’articolo dedicato a Gmail .

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Mago del Pc

Bruno Pramaggiore

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